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Ad Aprica arriva Don Romano
di CS

 

Subentra a Don Ilario Gaggini

Dopo il commovente arrivederci a don Ilario Gaggini, che per 12 anni ha svolto il suo compito in quella piccola chiesa dell’Aprica Bassa e che domenica scorsa è stato accompagnato da una folta delegazione aprichese alla prima Santa messa celebrata nella parrocchia di Ardenno, (e anche dopo la festa per i 60 di professione religiosa di madre Alma Negri) i fedeli di Aprica hanno accolto don Romano nel suo ingresso ufficiale.
"Spero di riuscire a compiere qui il mio servizio nel migliore dei modi, come ho provato a fare prima a Delebio e poi a Morbegno, sono certo che sarà un cammino indimenticabile". Con queste parole don Romano Trabucchi ha salutato la comunità di Aprica durante la sua prima messa nella parrocchia di Santa Maria, celebrata insieme al parroco di San Pietro don Augusto Azzalini e a don Alberto De Maron, domenica pomeriggio dopo il tragitto a piedi lungo l’antica (e per l’occasione addobbata a festa) contrada aprichese e dopo il rito della consegna delle chiavi e dell’apertura della porta di una chiesa già gremita di fedeli. Oltre alla giunta comunale aprichese al gran completo, ai molti sacerdoti compagni di classe di don Romano, ai parrocchiani di Santa Maria e di San Pietro, agli Alpini e al Corpo musicale del paese orobico, era presente una foltissima delegazione giunta da Morbegno, in particolar modo quei ragazzi cui questo giovane sacerdote ha dedicato gran parte della sua missione di fede. "Seguire la volontà di Dio - ha ammesso don Romano - comporta spesso dei sacrifici, ma voglio avvisare i miei giovani che per loro sarò sempre presente, che don Romano continuerà a dar loro una mano. Allo stesso tempo spero di poter costruire nuovi importanti rapporti con i parrocchiani di Aprica. Basandomi sulla forza della preghiera e della fede e sul principio di fare agli altri quello che vorremmo fosse fatto a noi, sono sicuro di intraprendere un’avventura che porterà lontano". Don Romano, dopo aver ricevuto, fra gli altri doni, anche un manifesto dei ragazzi morbegnesi riportante la scritta "I tuoi tasselli brilleranno sempre per te", ha voluto sottolineare alcuni ringraziamenti. "Ringrazio tutti per questa giornata, ringrazio i parrocchiani di Morbegno che mi hanno accompagnato qui, le autorità presenti, coloro che in questi giorni ho potuto conoscere, chi avrò modo di conoscere nei prossimi e don Ilario, per tutto il lavoro che ha fatto". Dopo la felice cerimonia, fra gli applausi, la festa è proseguita nel piazzale esterno alla chiesa, dove il consiglio parrocchiale aveva preparato un rinfresco. Qui don Romano è stato letteralmente portato in trionfo. Il sindaco di Aprica, Diego Plona, nell’accogliere il nuovo parroco, ha usato parole di grande affetto. "Abbiamo appena vissuto un momento triste, la partenza di don Ilario - ha ricordato il primo cittadino - oggi celebriamo un giorno di festa con l’arrivo di don Romano. Posso dire al nostro nuovo parroco che trova una realtà, quella di Santa Maria, in cui il senso della comunità, della solidarietà, è ancora molto forte. Sono certo che se ne renderà conto presto. Siamo contenti di dargli il benvenuto, ci auguriamo che si senta immediatamente a casa".
CS

GdS - 10 IX 05 - www.gazzettadisondrio.it
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