Valfurva. Sprofonda in un crepaccio. Salvato

Il fatto a 3400 metri sul Cevedale. L'intervento del Soccorso Alpino complicato

VALFURVA (SO) - Si è concluso poco fa l'intervento che stamattina, venerdì 4 marzo 2016, ha impegnato i tecnici della VII Delegazione Valtellina - Valchiavenna del Soccorso alpino. Un uomo di 52 anni di Venezia, che si trovava in zona per praticare sci-alpinismo con un gruppo di amici e di accompagnatori, è caduto in un crepaccio che si è aperto all'improvviso sotto i suoi piedi mentre procedeva. La zona è quella del Cevedale, in Valfurva, a circa 3400 metri di altitudine. La scarsa presenza di neve ha determinato la rottura del ponte di passaggio. L'uomo è caduto per una decina di metri ed è rimasto incastrato con le gambe. Le squadre territoriali composte dai tecnici della Stazione di Valfurva, non appena giunte sul posto hanno dovuto demolire parte della parete di ghiaccio e utilizzare per il recupero il cavalletto Cevedale, un particolare strumento treppiede che consente di operare in sicurezza. In un paio d'ore l'infortunato, che è sempre rimasto cosciente, è stato portato fuori dal crepaccio, visitato dall'équipe medica giunta con l'eliambulanza e poi trasferito in ospedale.
Daniela Rossi

Cronaca