3) Dai Presidenti delle Comunità Montane ai sei Sindaci AV

In merito alla riunione con la Regione Lombardia, disertata dai sei sindaci dell'Alta Valle, esprimiamo forte preoccupazione e contrarietà. Non è corretto utilizzare il tema Olimpiadi quale merce di scambio. Le Olimpiadi non sono dell'Alta valle, appartengono a tutta la provincia, che è orgogliosa di ospitare un evento di caratura mondiale che dà lustro all’intera nazione: non può essere un singolo territorio a metterle in discussione. Rappresentano un evento unico ed irripetibile, capace di promuovere tutto il territorio, non solo quello in cui le gare si svolgono, come sempre ci siamo detti e proprio per questo stiamo lavorando insieme.

Sarà l'intero contesto territoriale che le accoglierà a renderle importanti: l'ambiente, il paesaggio, l'agroalimentare, l'artigianato, la storia, la cultura. Sul piatto ci sono poi opere importantissime per tutta la valle per risolvere criticità in tema viabilistico ed infrastrutturale che riguardano tutti noi. Mettere a repentaglio quell'evento o screditare tutta la provincia non è un atteggiamento sopportabile da chi, insieme all'Alta valle, sta cercando di costruire una opportunità di crescita senza precedenti. Un modo di operare che non fa bene a nessuno.

Ci sono l'impegno ed il lavoro di tutti: Regione, Provincia, Comunità Montane, Comuni, enti ed associazioni, la rappresentanza tutta del territorio. L'auspicio è che si abbassino i toni e si torni al dialogo tra le istituzioni, l'unico modo per risolvere le questioni aperte, così da rasserenare il clima e rispondere alle grandi attese dell'intero territorio provinciale.

Gian Antonio Pini, Presidente della Comunità Montana Valtellina di Tirano

Tiziano Maffezzini, Presidente della Comunità Montana Valtellina di Sondrio

Emanuele Nonini, Presidente della Comunità Montana Valtellina di Morbegno

Davide Trussoni, Presidente della Comunità Montana della Valchiavenna

Cronaca