Giuliano Zuccoli, già ad e presidente di Aem, è stato nominato amministratore delegato di Transalpina di Energia, la società partecipata pariteticamente da Edf e Delmi per il controllo di Edison..

Una

ZUCCOLI (AD DI TRANSALPINA ENERGIA):

SITUAZIONE
DIFFICILE PER ATEL



Giuliano Zuccoli, ad e presidente di Aem, è stato
nominato amministratore delegato di Transalpina di
Energia, la società partecipata pariteticamente da Edf e
Delmi per il controllo di Edison. In un commento sulla
gara in corso per l'acquisizione da parte di Ubs delle
quote di Motorcolumbus che controlla la società svizzera
Atel, Zuccoli ha commentato: “Abbiamo posto come
pregiudiziale di arrivare ad una quota di almeno il 20%.
Altrimenti non ci interessa. La situazione rimane
difficile e confusa, non è una partita facile. In
consiglio d'amministrazione - ha poi aggiunto Zuccoli -
deliberiamo anche per l'acquisto di azioni Edison da
Italenergia Bis e quindi il lancio dell'opa, che avverrà
entro fine settembre”. Zuccoli ha poi fatto sapere che
''dopo il cda si terrà l'assemblea straordinaria dei
soci per deliberare l'aumento di capitale a servizio
dell'acquisto delle azioni di Edison da Italenergia Bis
e il lancio dell'opa. L'operazione verrà finanziata a
debito, quindi Tde partirà con un debito di 1,2 miliardi
di euro''. L’aumento di capitale sarà pari a 1,44
miliardi di euro, a carico sia di Edf sia di Delmi.


AEM-ATEL, ALBERTINI PROPONE “PADANIA ELETTRICA”


Si potrebbe chiamare «Padania elettrica» la contromossa
del Comune di Milano alla mancata conquista
dell'operatore elettrico svizzero Atel da parte della
municipalizzata Aem. Lo ha annunciato il sindaco di
Milano Gabriele Albertini che ha chiarito che
l’obiettivo è “di creare una Padania elettrica
allargandoci anche alle aziende municipalizzate
dell'Emilia Romagna, della Liguria e del Piemonte, tanto
da diventare veri concorrenti di Enel”. Albertini ha
replicato così al presidente di Aem, Giuliano Zuccoli
che ha auspicato la creazione delle condizioni per una
partnership tra la società energetica di Milano e l'Asm
di Brescia. “Il nostro orientamento di lungo periodo -
ha confermato Albertini - è di costituire
un'aggregazione di imprese nel settore energetico
pubbliche e private così da diventare i veri concorrenti
di Enel, dopo che abbiamo anche acquisito la metà di
Edison insieme ad Edf” . Albertini è tornato poi a
commentare il mancato ingresso di Asm nell'operazione
per il controllo di Edison: “Sono state ragioni di
campanile. Il problema è che non si poteva avere un
rapporto paritetico tra Aem e Asm, visto che l'azienda
milanese è significativamente più consistente di quella
bresciana in termini patrimoniali”. “Un eventuale
partnership tra le due società - ha concluso - è quindi
possibile attraverso un rapporto proporzionale e non
paritetico”.



EDISON, VOTATI I VERTICI E L’AUMENTO DI CAPITALE


In attesa dell’opa su Edison il cda di Transalpina
energia ha nominato Pierre Gadonneix (presidente di Edf)
alla presidenza e ha conferito la carica di a.d. a
Giuliano Zuccoli (presidente di Aem). L'assemblea
straordinaria dei soci ha anche approvato un aumento di
capitale da 2,88 miliardi di euro al servizio
dell'acquisto delle azioni Italenergia-bis e per il
lancio dell'opa. Si tratta di 2,88 miliardi di euro che
verranno versati pariteticamente da Edf e Delmi, la
società veicolo controllata al 51% da Aem e partecipata
da Enia (15%), Sel Bolzano (10%), Dolomiti Energia
Trento (10%), Mediobanca (6%), Crt (5%) e Bpm (3%). Il
resto, per sostenere un'operazione del valore di oltre 4
miliardi di euro per l'acquisto dei titoli
Italenergia-bis, più 3,2 miliardi in caso di adesione
totale all'opa sul 36,7% del capitale di Edison, pari
all'intero flottante, e all'opav sui warrant, sarà
coperto da un indebitamento di 1,2 miliardi di euro.
CS


GdS - 10 IX 05 - www.gazzettadisondrio.it

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