Assunti i primi sette medici

Banditi anche 5 concorsi. Si prevede di giungere al reclutamento totale di 54 figure professionali

Primi sette medici di Asst ValtLario assunti con l’incentivo di Regione Lombardia - Banditi anche i concorsi per cinque direttori di Unità organizzativa complessa fra cui quelli per Medicina Legale e per Pronto Soccorso, di nuova istituzione

Sono stati assunti oggi i primi sette medici di Asst Valtellina e Alto Lario, due ginecologi e cinque radiologi, introdotti a tempo indeterminato con l’incentivo dei 15mila euro in tre anni messo a punto da Regione Lombardia per favorire il reclutamento del personale medico nella sanità di montagna.
Incentivo di cui aveva dato compiutamente conto Giulio Gallera, assessore regionale al Welfare, in occasione della sua visita a Sondrio e a Sondalo del 3 aprile scorso.
<Con l'assunzione di questi medici, i primi sette per quanto riguarda Asst Valtellina e Alto Lario, - ha affermato l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera – Regione Lombardia dimostra di aver trovato la risposta giusta ed efficace per risolvere il problema dovuto alla difficoltà di reclutamento di personale medico nell'area della montagna. Ad aprile abbiamo stanziato 200.000 euro all'anno per incentivare le neo assunzioni attraverso un incentivo di 15.000 euro, per tre anni, a tutto il personale assunto e destinato all’Ats della Montagna e alle Asst Valtellina e Alto Lario e Vallecamonica. La nostra previsione è di giungere al reclutamento totale di 54 figure professionali (5 all'Ats della Montagna-Area dirigenziale medica e veterinaria; 32 all'Asst della Valtellina e Alto Lario e 13 all'Asst della Vallecamonica), e, considerato questo primo risultato, siamo certi di poter raggiungere l'obiettivo>.
<Esprimo soddisfazione e riconoscenza a Regione Lombardia per l’incentivo introdotto – aggiunge Giusy Panizzoli, direttore generale di Asst ValtLario -, perché è anche grazie a questo nuovo meccanismo se i bandi hanno riscosso interesse in termini di partecipazione. Si trattava, peraltro, di assumere figure difficili da reclutare e, pure, centrali nella nostra organizzazione ospedaliera. Nei prossimi giorni, altri medici, in particolare ortopedici ed anestesisti, verranno assunti con la medesima modalità>.
I due ginecologi, nuovi rispetto all’organizzazione aziendale, verranno assegnati all’Unità organizzativa aziendale di Ostetricia e Ginecologia di Sondrio per poi ruotare sui tre reparti e punti nascita di Sondrio, Sondalo e Chiavenna, mentre dei cinque radiologi stabilizzati, tre saranno destinati a Sondalo e due a Sondrio.
Di oggi è anche l’indizione di cinque avvisi pubblici per altrettanti incarichi di direttore di Unità organizzativa complessa. In particolare, per l’incarico quinquennale di direttore dell’Area Territoriale Medio e Alto Lario, di direttore dell’Area Territoriale Media Valtellina (entrambi ex Distretti), di direttore delle Unità organizzative complesse di Medicina Generale Sondalo, di Medicina Legale e di Pronto Soccorso aziendale, queste ultime due di nuova istituzione in quanto introdotte dal Piano organizzativo strategico aziendale (Poas) adottato il 3 aprile scorso.
Il tutto considerato che l’attività di ricerca del personale di Asst ValtLario, prosegue senza sosta. E’ di pochi giorni fa la selezione per l’incarico di primario di Ostetricia e Ginecologia, il 3 luglio si terrà la selezione dei candidati per il posto da primario di Urologia, e, a breve la selezione per il primario di Anatomia Patologica, mentre sono scaduti oggi i termini per la presentazione delle candidature per gli incarichi di primario di Chirurgia Vascolare, Chirurgia Toracica, Pediatria e Otorinolaringoiatria, per un totale di ben dodici primari che verranno individuati nelle prossime settimane, all’esito della procedura attivata.
<La macchina amministrativa sta funzionando a pieno regime nella ricerca di personale, con risultati soddisfacenti – evidenzia Carlo Maria Iacomino, direttore amministrativo di Asst ValtLario – . Tanto più che i nuovi assunti entreranno in servizio da subito, andando ad impattare, quindi, positivamente anche sull’organizzazione delle ferie estive. Un grazie particolare va allo staff delle Risorse Umane, che ha dovuto affrontare lunghi e delicati passaggi concorsuali, con la consueta professionalità e competenza>.
 

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