Il missionario valtellinese padre Ugo De Censi, Lions d’Oro, è stato insignito del maggior riconoscimento ufficiale del Perù, Il Paese ove svolge il suo impegno fecondo

di Red

Il missionario padre Ugo De Censi,
di Polaggia, è stato insignito del maggior riconoscimento del
Paese andino di cui ha ricevuto anche la nazionalità. La massima
onorificenza consegnata dal Presidente del Perù Toledo.

Molti nostri convalligiani si fanno valere nei propri
campi d'impiego anche molto lontano dalla nostra zona, anche
dall'altra parte del mondo, rendendo pieni d'orgoglio tutti i
valtellinesi. Una cerimonia di profondo significato si è svolta
a metà ottobre nel palazzo del governo a Lima in Perù. In quell'occasione
il presidente della repubblica peruviana Alejandro Toledo ha
infatti consegnato a padre Ugo De Censi la massima onorificenza
del Paese: l'"Orden de Sol", istituito dal generale Josè de San
Martin nel 1821. E' un riconoscimento che viene concesso a chi
ha servito il Paese e il Presidente Toledo ha messo bene in
risalto l'attività svolta da padre Ugo a favore dei poveri
all'interno dei quali si trova da trent'anni sulle Ande
peruviane, dove ha fondato l'operazione Mato Grosso. Era
commosso padre Ugo, che si è fatto accompagnare al palazzo da
molti dei suoi "ninos" di Chicas, in quel Salone Dorado dove
giurano i ministri e si svolgono le cerimonie più importanti.

Erano presenti alla cerimonia molte altre personalità:
ministri, autorità religiose, e altri personaggi di spicco fra i
quali soprattutto l'ambasciatore d'Italia in Perù. Tutti quanti
hanno assistito anche al momento in cui padre Ugo ha ricevuto da
Toledo anche la nazionalità peruviana. Padre Ugo ha ringraziato
con parole appropriate e ha voluto donare al Presidente un ramo
di fiori cresciuto sulle Ande e uno dei copricapi tipici dei
Chicas.
Red (da "La Provincia")


Gds - 10 XI 04 -
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