Morbegno. Al via “Il Giardino delle Alpi”

Un vero e proprio “sistema paesaggio agricolo e naturale” dal carattere unitario, nel quale convivono le varie tematiche: tutto questo è raccontato attraverso il Polo delle Biodiversità, nato dal progetto di riqualificazione di una superficie di circa 3500 mq.

“Il Giardino delle Alpi” in cui si è voluta raccontare la realtà del paesaggio in cui si articola il territorio locale attraverso la realizzazione di un percorso pedonale strutturato per settori tematici.
Un progetto che racconta un paesaggio dalla bellezza unica, perchè il nostro territorio è unico nel contesto alpino. Una terra dal fascino esclusivo, ricca di tesori e dalle enormi potenzialità. Perché  in questa magnifica provincia, vi sono semi che si sono appisolati e che aspettano solo di essere risvegliati. I  giovani  di  questa  terra  hanno  sotto  i  piedi  germogli  in grado  di  far  maturare  frutti  generosi,  che  possono garantire loro un domani colorato. E noi vogliamo far conoscere, soprattutto a loro, questo territorio, raccontandolo attraverso la rappresentazione visiva e  l’utilizzo di strumenti che fanno parte del loro tempo. Le attività didattiche ed educative saranno  veicolate quindi, oltre che attraverso rappresentazioni reali delle colture e delle produzioni attraverso strumenti informativi all’avanguardia: sito Web, un’apposita app e la realtà aumentata.
Ma quanto realizzato non è rivolto solo ai giovani e le scuole, ma intende promuovere la cultura e l’ambiente alla popolazione locale, ma anche ai  turisti, esaltando la peculiarità del territorio alpino e trasmettendo i valori del mondo rurale.

---Le dichiarazioni

Christian Borromini
Presidente della Comunità Montana Morbegno

Annesso al Polo fieristico Mandamentale, un nuovo spazio usufruibile da tutti dove trovare la rappresentazione della agricoltura di montagna, caratterizzata dalla coltivazione del vite, delle specie frutticole, melo, mirtillo e olivo, fino ad immaginare gli ambienti d’alta quota, come i boschi e le praterie alpine. La digitalizzazione dei contenuti amplierà la possibilità di reperire informazioni sul territorio e sulla cultura rurale.

Giulia Rapella
Responsabile del Settore Agricoltura e Foreste della Comunità Montana di Morbegno

Il Polo delle biodiversità “Giardino delle Alpi”  racconterà ai fruitori, cittadini e  alunni delle scuole, l’agricoltura della Provincia di Sondrio, consentirà di attivare percorsi di formazione e divulgazione della realtà agricola e attraverso un approccio multimediale stimolare la curiosità e ampliare la conoscenza.  

Flavio Bottoni
Presidente della Fondazione Fojanini

Orgoglioso di inaugurare questo “squarcio” sulle alpi. Un opera didattica ed educativa unica nel suo genere, che ci permette  di vedere sul posto  le colture del nostro territorio e contemporaneamente  consoscere in diretta, attraverso le nuove tecnologie, gli aspetti che stanno dietro alla produzione di un prodotto: la sua storia, il suo ambiente, la sua trasformazione e la sua qualità. Tutto questo è possibile all’interno di 3000 mq di terreno  trasformato da un prato incolto ad un giardino a tutti gli effetti. Il merito di questo va innanzitutto al presidente della Cm montana di Morbegno Christian Borromini che ha avuto l’idea, ha recuperato le risorse necessarie e fatto realizzare alla Fojanini il progetto  e alla stessa Fojanini, con il contributo di Ersaf,  ha affidato i lavori. Da parte mia un ringraziamento ai dipendenti della Fojanini per il lavoro svolto e un ringraziamento particolare alla dott.sa Carla Gianoncelli che ha progettato e ha diretto i lavori di questo piccolo gioiello.

Claudio Frizziero
CTO della Nereal Srl

Siamo davvero entusiasti di questo progetto perché ci ha dato la possibilità, attraverso le nostre capacità sul fronte tecnologico, di contribuire alla valorizzazione del nostro territorio. Le soluzioni trovate per ampliare il fine divulgativo del percorso botanico sono di alto profilo:
un’App in grado di gestire contenuti avanzati (modelli 3D in realtà aumentata, foto a 360°, video), già installata sui tablet in dotazione e liberamente scaricabile sui propri device;
il sito responsive, dal quale è possibile accedere agli stessi contenuti da computer;
il gestionale, tramite il quale diventa possibile arricchire continuamente le informazioni presenti su App e sito.

 

 

 

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