PRIMA EDIZIONE PREMIO PROVINEA IL PREMIO “VITA ALLA VITE DI VALTELLINA” A PIERO MELAZZINI

ProVinea, Fondazione costituita con lo scopo di tutelare il territorio, il paesaggio e l'ambiente viticolo terrazzato della provincia di Sondrio, con grande onore ha consegnato il premio “Vita alla Vite di Valtellina” a Piero Melazzini, presidente della Banca Popolare di Sondrio durante l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria dei Soci 2006, che si è svolta a Bormio MOTIVAZIONE. Il premio è stato assegnato al Presidente Melazzini per avere contribuito, nello svolgimento della sua attività, al progresso, alla valorizzazione ed al prestigio della provincia di Sondrio, promuovendo i valori dello sviluppo economico basato sull'equilibrio tra uomo, società e ambiente distinguendosi in particolare per avere concorso alla salvaguardia e alla valorizzazione del paesaggio e del territorio viticolo terrazzato provinciale, delle tradizioni storico-culturali e dei beni culturali ed ambientali. La Fondazione con questo premio ha inteso soprattutto sottolineare l’impegno assunto dalla Banca Popolare di Sondrio per il concreto sostegno al progetto di candidatura dei vigneti terrazzati del versante retico della Valtellina come Patrimonio Mondiale UNESCO. L’importante iniziativa si è potuta intraprendere grazie al ruolo propulsivo del presidente dell’Istituto bancario, Piero Melazzini. Nel ricevere sul palco del Pentagono di Bormio, il riconoscimento dal presidente di ProVinea, Domenico Triacca, il cavalier Melazzini ha sottolineato l’importanza e il ruolo della Banca Popolare di Sondrio in tale progetto e condiviso l’onore con tutti i soci dell’Istituto di credito. Il premio, idealmente, rappresenta il grande patrimonio costituito dai terrazzamenti vitati provinciali, che si intende preservare. L’area viticola terrazzata di montagna più estesa d'Italia merita di essere salvaguardata anche perché, secondo studi recenti, alla stessa potrebbe ricondursi addirittura l’origine del nobile vitigno nebbiolo. Circostanza significativa e che partecipa a ripagare, con i grandi vini di Valtellina, i rilevanti sforzi necessari per la coltivazione dei pendii valtellinesi. La Fondazione ProVinea “Vita alla Vite di Valtellina” ONLUS è stata costituita nel 2003 per volontà dei produttori associati al Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina con lo scopo di tutelare, senza fini di lucro, il territorio, il paesaggio e l’ambiente viticolo terrazzato della provincia di Sondrio, dove si sviluppa la più estesa area viticola terrazzata di montagna d’Italia, e di tutelare e valorizzare le tradizioni storico-culturali, i beni culturali ed ambientali. Per il raggiungimento dei suoi scopi ProVinea promuove ed effettua iniziative finalizzate alla tutela ed alla valorizzazione del territorio ed alla difesa dell'ambiente come il mantenimento delle opere paesaggistiche, i muri di sostegno e le opere di viabilità e comunicazione, in particolare del sistema viticolo terrazzato. Per ulteriori informazioni: Daniela Castelli -

SCHEDA TECNICA DEL PREMIO Un masso di granito impreziosito da terrazzamenti dorati in miniatura. Il premio destinato dalla Fondazione ProVinea a Piero Melazzini è una vera opera d’arte. Per la sua realizzazione il mastro orafo e tagliatore di pietre, Nilo Gregorini, ha impiegato due mesi. “E’ la rappresentazione di un monte di granito, grigio, come il colore dei nostri monti, illuminato da preziosi filari di vite in argento dorato, appoggiati su muretti di sasso - dice Gregorini -. Ho cercato di essere il più fedele possibile alla realtà”. Il granito è a forma di cono scavato all’interno. Sul versante che sovrasta la targa su cui è scritto «Cav. Lav. Rag Piero Melazzini - Premio Vita alla Vite di Valtellina », ci sono due muretti a secco in argento dorato e le vigne. “Un particolare a cui ho voluto dare molto risalto: il piccolo vigneto sul terrazzo diventa protagonista dell’opera. Un monte scosceso e ripido sostiene la vigna, che è dorata proprio per sottolineare la sua preziosità e ingrandita per essere ben visibile. Il contrasto tra i due materiali rappresenta la difficoltà di far crescere la vite in un contesto ostile come sono le nostre rocce”. Ogni singolo filare è stato realizzato con il processo di fusione a cera persa, antico procedimento utilizzato sin da epoche remote. Dai cinesi agli egizi, dagli atzechi ai greci, la tecnica era usata per produrre strumenti operativi e sculture d'arte. Numerosi sono i pregevoli bronzi romani del Capitolium creati in questo modo. La tradizione fusoria esprime generazioni di valenti fonditori e realizza opere di notevole rilevanza. “Il processo a cera persa è il sistema più idoneo per realizzare forme geometriche complesse, quali raccordi, nervature e scanalature - sottolinea Nilo Gregorini -. Questa fusione è adatta al trattamento di molte leghe metalliche e consente di ottenere un’alta resa qualitativa, senza difetti o irregolarità, e senza spreco di materiale prezioso. Inoltre questo procedimento consente di effettuare modifiche in corso d’opera e testare il progetto prima di iniziare il pezzo definitivo”. Gregorini ha dichiarato di essere orgoglioso di aver realizzato questo premio per il presidente della Banca Popolare di Sondrio. Nilo Gregorini è nato a Bianzone, Sondrio, e ha 48 anni. Da quando ne aveva 15 sperimenta da autodidatta la sua passione. Non si considera un artista, ma si autodefinisce un tagliatore di pietre e un orafo. La Fondazione ProVinea “Vita alla Vite di Valtellina” ONLUS è stata costituita nel 2003 per volontà dei produttori associati al Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina con lo scopo di tutelare, senza fini di lucro, il territorio, il paesaggio e l’ambiente viticolo terrazzato della provincia di Sondrio, dove si sviluppa la più estesa area viticola terrazzata di montagna d’Italia, e di tutelare e valorizzare le tradizioni storico-culturali, i beni culturali ed ambientali. Per il raggiungimento dei suoi scopi ProVinea promuove ed effettua iniziative finalizzate alla tutela ed alla valorizzazione del territorio ed alla difesa dell'ambiente come il mantenimento delle opere paesaggistiche, i muri di sostegno e le opere di viabilità e comunicazione, in particolare del sistema viticolo terrazzato.

Il discorso del presidente di ProVinea, Domenico Triacca, alla consegna del premio a Piero Melazzini Signor Presidente, gentili signore e signori, in qualità di Presidente e a nome del Consiglio di Amministrazione di ProVinea, Fondazione costituita per volontà dei produttori associati al Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina con lo scopo di tutelare il territorio, il paesaggio e l'ambiente viticolo terrazzato della provincia di Sondrio, è con grande onore che consegno oggi al Presidente e Consigliere Delegato della Banca Popolare di Sondrio, Cavaliere del Lavoro Piero Melazzini, il premio “Vita alla Vite di Valtellina”. Il premio, che idealmente rappresenta il grande patrimonio costituito dai terrazzamenti vitati provinciali, viene assegnato al Presidente Melazzini per avere contribuito, nello svolgimento della sua attività, al progresso, alla valorizzazione ed al prestigio della provincia di Sondrio, promuovendo i valori dello sviluppo economico basato sull'equilibrio tra uomo, società e ambiente distinguendosi in particolare per avere concorso alla salvaguardia ed alla valorizzazione del paesaggio e del territorio viticolo terrazzato provinciale, delle tradizioni storico-culturali e dei beni culturali ed ambientali. Nell’assegnare il premio, alla sua prima edizione, al Cavalier Melazzini, la Fondazione ProVinea intende soprattutto sottolineare l’impegno assunto dalla Banca Popolare di Sondrio per il concreto sostegno al progetto di candidatura dei vigneti terrazzati del versante Retico della Valtellina come Patrimonio Mondiale UNESCO, importante iniziativa che si è potuta intraprendere grazie al ruolo propulsivo del suo Presidente. L’area viticola terrazzata di montagna più estesa d'Italia merita infatti di essere salvaguardata anche perchè, secondo studi recentemente pubblicati, alla stessa potrebbe addirittura ricondursi l’origine del nobile vitigno nebbiolo, circostanza significativa e che partecipa a ripagare, con i grandi vini di Valtellina, i rilevanti sforzi necessari per la coltivazione dei pendii valtellinesi. Grazie Presidente La Fondazione ProVinea “Vita alla Vite di Valtellina” ONLUS è stata costituita nel 2003 per volontà dei produttori associati al Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina con lo scopo di tutelare, senza fini di lucro, il territorio, il paesaggio e l’ambiente viticolo terrazzato della provincia di Sondrio, dove si sviluppa la più estesa area viticola terrazzata di montagna d’Italia, e di tutelare e valorizzare le tradizioni storico-culturali, i beni culturali ed ambientali. Per il raggiungimento dei suoi scopi ProVinea promuove ed effettua iniziative finalizzate alla tutela ed alla valorizzazione del territorio ed alla difesa dell'ambiente come il mantenimento delle opere paesaggistiche, i muri di sostegno e le opere di viabilità e comunicazione, in particolare del sistema viticolo terrazzato. CS

20.IV.2006 – www.gazzettadisondrio.it

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