Criss Cross. La Bellezza della Croce in mostra a Napoli. Undici gli artisti

Criss Cross. La Bellezza della Croce in mostra a Napoli
Di Maria de falco Marotta
In tempi in cui la croce più che amata, viene disprezzata da molti e non solo nei paesi con altre religioni, persino nella nostra tanto cattolicissima Italia, lascia stupefatti che a Napoli tanti artisti internazionali, abbiano voluto dedicare una Mostra a quest’” oggetto”, così vilipeso da molti che pure si dicono “cristiani”
Il Pio Monte della Misericordia ospita Criss Cross. La bellezza della croce, mostra d’arte contemporanea con undici artisti, di provenienza internazionale, sul tema della croce.
L’esposizione sarà dislocata nella Quadreria al primo piano e sullo scalone di accesso dell’Istituto.
 Gli undici artisti, durante il loro percorso artistico, si erano già cimentati con il tema della croce.
Tuttavia questa non è una mostra documentaristica sul valore simbolico della croce e sulla sua rappresentazione, ma intende essere un contributo e un modo di vedere da parte di alcuni artisti operanti nella contemporaneità, su questa complessa e affascinante storia e concetto della croce.
Segno che la storia e la stratificazione del valore simbolico di questo attraversamento, di questo incrocio – Criss Cross – unente i poli verticali e orizzontali delle nostre esistenze, continua ad affascinare e rimarca il nostro essere nel mondo. Riferirsi al tema della croce, comporta un ripensare e un chiarire i significati che nella complessa e antichissima esegesi, hanno portato al costituirsi di quello che è il valore simbolico della croce e al suo costituirsi centro e immagine della cristologia, per esservi morto Gesù Cristo. Quindi un valore simbolico in sé della croce “in cui l’espansione orizzontale corrisponde all’indefinitezza di modalità possibili di un determinato stato dell’essere considerato integralmente, mentre la sovrapposizione verticale corrisponde alla serie indefinita degli stati dell’essere totale”. Al quale si aggiunge quello cristologico e la sua complessa e stratificata rappresentazione che si è avuta nei secoli nella Chiesa e, in un tutt’uno, che ha formato la storia stessa dell’arte, nel Medioevo, attraversato la Rinascenza fino all’epoca Barocca. E che ha definito la storia stessa dell’idea di rappresentazione nel mondo occidentale.
Non è una mostra a tema, piuttosto si tratta di una riproposizione e di un corpo a corpo fra l’opera e il luogo, così fortemente connotato. Per cui le opere “abiteranno” le stanze e gli spazi della Quadreria siti al primo piano del Pio Monte della Misericordia. Martin Scorsese nel suo A Personal Journey Through American Movies, quando ha dichiarato che quando era chierichetto da bambino e seminarista da ragazzo, dopo aver abbandonato l’idea di farsi prete e scegliere il cinema, non ha rilevato poi molta differenza tra la chiesa e la sala cinematografica: due luoghi in cui vi è sempre, anche quando non è esplicita, una ricerca di spiritualità. Due modi di rapportarsi alla spiritualità, che in luogo dei riferimenti formali, abbracciano il campo molto più interessante e complesso, di una ri-proposizione ancorata ai linguaggi del proprio tempo abbandonando vuote quanto inutili stereotipie.
Informazioni
Criss Cross. La bellezza della croce
A cura di Bustos Domenech
Artisti:
Barbara Crimella (Italia, vive e lavora a Milano)
Robert Dandarov (USA, vive e lavora a NY)
Louis De Cordier (Belgio, vive e lavora a Cadiar, Spagna & Oostende, Belgio)
Tomasz Domansky (Polonia, vive e lavora a Wroclaw)
Pietro Finelli (Italia, vive e lavora a Milano)
Cosmo Laera (Italia, vive e lavora a Milano e Alberobello)
Paolo Manazza (Italia, vive e lavora a Milano)
Giovanni Mangiacapra (Italia, vive e lavora a Napoli)
Jasmine Pignatelli (Italia, vive e lavora a Roma e Bari)
Benoit Piret (Belgio, vive e lavora in Antwerpen)
Danielle Twee Van Zadelhoff (Belgio, vive e lavora a Boechout)
Dal 20 ottobre al 20 novembre 2017
L’esposizione è organizzata dall’Associazione Connessioni Culture Contemporanee, con sede in via Lucrino 64 – 80147 Napoli

Maria de falco Marotta
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