Le inchieste del Rapporto Lombardia del Sole 24 Ore (16/9)

    Da ex dipendenti a imprenditori per salvare azienda e competenze

    L’autunno caldo dei trasporti, tutti gli aumenti in regione
    Its Academy al debutto con più indirizzi e il pieno di studenti
    Fondazione Milano Cortina, Abodi in pole per fare l’ad
    Intervista alla nuova direttrice generale della Fondazione Triennale di Milano, Carla Morogallo

Coraggio, passione, intraprendenza, tenacia. Non è facile reinventarsi imprenditori, quando per tutta la vita si è svolto un lavoro come dipendente, e invertire le sorti di un’azienda in crisi. Eppure, in Italia cresce il fenomeno del Workers Buyout (lavoratori che rilevano l’azienda per cui lavorano), sostenuto anche dai fondi pubblici messi a disposizione dal Mise attraverso il Cfi. Nel triennio 2019-2021 sono stati nel complesso 155 gli interventi finanziati, per un totale di 32 milioni. Il focus di apertura del Rapporto Lombardia del Sole 24 Ore in edicola venerdì 16 settembre rivela che la regione è la seconda regione in Italia (dopo l’Emilia Romagna) per valore degli interventi (il 15% del totale, 4,9 milioni), per ragioni legate in parte alla maggiore concentrazione di imprese sul territorio (oltre 840mila quelle attualmente attive), in parte a una cultura imprenditoriale diffusa.

Trasporti. L’aumento del costo dei biglietti del trasporto pubblico è diffuso in tutta la Lombardia. Milano, che lo ha congelato momentaneamente, dovrebbe introdurlo tra pochi mesi, entro la fine dell’anno. Il dibattito tra Palazzo Marino e Regione Lombardia, che non vogliono intestarsi la decisione, mette comunque in luce un punto fermo: i costi del tpl aumentano, i passeggeri dopo la pandemia sono diminuiti e i bilanci delle società sono a rischio. I correttivi alle tariffe sono visti da molte città come indispensabili, dopo anni in cui la tariffa non è stata toccata, si legge sul Rapporto Lombardia.

Istruzione. Gli Its lombardi si confermano “apripista”, e, assieme alla Regione, anticipano la riforma approvata a luglio dal Parlamento. La Lombardia ha 25   Fondazioni Its, praticamente in tutti gli ambiti tecnologici previsti dalla normativa, con circa 5mila iscritti (in tutt’Italia gli studenti sono 21.253). Qui è fortissimo il link con il sistema imprenditoriale; e il tasso di occupazione medio regionale a un anno dal titolo lo dimostra: 79% (fonte Indire), con picchi del 90-100% in diverse realtà. Con la riforma il fondo statale sale, strutturalmente, a 48,3 milioni l’anno; e il Pnrr stanzia 1,5 miliardi aggiuntivi con l’obiettivo di almeno raddoppiare, da Milano a Palermo, gli iscritti a questo segmento di formazione terziaria subito professionalizzante non accademica. «La legge è il frutto di un proficuo confronto con gli enti territoriali - ha detto Melania Rizzoli, assessore regionale alla Formazione e lavoro. Ora mi auguro che si corra per completare i 19 provvedimenti attuativi».

Sport invernali. Per le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 potrebbe esserci un nuovo nome su cui governo, partiti e enti locali hanno trovato finalmente un accordo. Dovrebbe essere quello di Andrea Abodi, presidente dell’istituto di Credito sportivo, gradito sia al centrodestra che al centrosinistra. Dovrebbe essere lui a sostituire l’ad uscente Vincenzo Novari. I tempi sono incerti: ancora non è chiaro se il decreto ministeriale arriverà prima o dopo le elezioni del 25 settembre, ovvero con la nascita del nuovo governo.

L’intervista. La nuova direttrice generale della Fondazione Triennale di Milano, Carla Morogallo, racconta al Rapporto Lombardia del Sole 24 Ore i progetti in cantiere: «Giovani e didattica, la Triennale fa scuola».

Il Sole 24 Ore

Economia