UN'ALTRA APERTURA A CASTIONE UN'ALTRA FREGATURA PER SONDRIO

Un volantino nelle cassette ex della posta informa trionfalmente i sondriesi che hanno una ulteriore possibilità per lasciare una vetusta rete commerciale come quella di Sondrio. Pensare ad esempio a questi negozianti di città che salutano affettuosamente la clientela, che magari suggeriscono questo o quel prodotto in base ai conosciuti diversi gusti, che si guardano bene dal seguire l'esempio di quei soggetti che fanno, guarda un po', offerte speciali (che andrebbero lette meglio), che non fanno come le cassiere dei grandi magazzini, serissime come si deve e cioè come gelidi robot ma usano un antistorico sorriso di saluto, che ingentiliscono le loro vetrine e che si approfittano rispetto ai grandi del commercio perchè possono avere questo o quel prodotto particolare così facendo cercando di sottrarre clienti ai poveri soggetti della grande distribuzione. Il progresso avanza. Verrà ora, qualcuno spera presto, il momento in cui alla sera i vigili metteranno gli sbarramenti all'inizio di alcune vie, come ad esempio, la Via Dante, per tutelare quartieri e isolati diventati totalmente al buio per la saggezza dei bottegai che hanno spento le vetrine al contrario delle fantasmagoriche e sfavillanti luci che in quel di Casione si vedono dall'aereo partito da Orio e diretto a Parigi.  E via di questo passo.
Intanto nuova apertura dunque. Evviva! Il progresso avanza.
Il progresso???!!!???

Ci fermiamo e ripubblichiamo l'articolo dell'11 maggio scorso dal titolo "11 MAGGIO 2018 EDITORIALI Castione non si ferma, altri 4 punti-vendita. E poi gli uffici del Comune di Sondrio, la C.M., la Stradale?,"

Quanto da noi pubblicato: "con un articolo sul quotidiano “Il Giorno” Michele Pusterla informa che al Centro Commerciale di Castione stanno arrivando altri 4 soggetti di catene commerciali che vanno ad aggiungersi a quelle già esistenti.

Le già esistenti:

a) Decathlon è un'azienda francese che riunisce sotto il suo marchio una catena di negozi di articoli sportivi a livello mondiale.
b) Steak‘n Shake nel 1934 lancia il concetto di un Hamburger Premium. Un Hamburger ottenuto da tagli di bistecca e lavorato artigianalmente, il cosiddetto Steakburger™. Da allora il marchio è diventato uno dei più riconosciuti e fidelizzati nella ristorazione
c) Unieuro S.p.A. è una delle principali catene italiane di elettronica di consumo ed elettrodomestici per numero di negozi (494 in tutta Italia[3]), con una quota di mercato del 20%
d) PittaRosso è uno dei maggiori protagonisti nella vendita al dettaglio di calzature e pelletteria, azienda italiana a dimensione nazionale con oltre 220 punti vendita anche all'estero con grandi metrature.
e) Gli “altri marchi" come li chiama Pusterla.
Il tutto per un minimale bacino di utenza che non va molto oltre i 50.000 abitanti neonati e novantenni compresi.

Arrivanooooo!

Inarrestabile la marcia delle più svariate categorie commerciali all'assalto di un posto al sole in quel di Castione, l'Andevenno disgraziatamente,della provincia di Sondrio, da non confondersi dunque con i Castione delle provincie di Bergamo,Trento, Treviso, Parma e del Distretto di Bellinzona

Chi sono all'assalto di un posto al sole (presentazioni da Wikipedia)

Maisons du Monde è un'azienda francese di arredamento, decorazione e complementi d'arredo, diffusa con punti vendita in vari Paesi, 30 in Italia.
Poltronesofà Nata a Forlì nel 1995, Poltronesofà è diventata oggi il marchio leader in Italia nella produzione e vendita di divani e poltrone in tessuto.
Cucine Lube s.r.l. è un'azienda italiana con sede e stabilimento a Treia, che produce cucine componibili e complementi d'arredo. Circa 1600 punti vendita, per la maggior parte in Italia.
PerDormire è un brand del Materassificio Montalese, storica realtà pistoiese specializzata nella produzione artigianale e nella distribuzione di materassi e letti 100% made in Italy. Esportazione in oltre 40 mercati in Europa, America, Asia e Africa.
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A mali estremi estremi rimedi

Che sino “estremi” i mali non c'è dubbio. I cartelli “vendesi” o “affittasi” in numerosissime vetrine del capoluogo danno una prima idea.
Non l'unica. La perdita di valore immobiliare potrebbe essere dell'ordine di qualche miliardo.
Ci sono gli edifici in costruzione e quelli fermi a metà.
Ci sono le perdite occupazionali. Tot nuovi posti di lavoro si sente dire quando si apre una grande o media distribuzione ma nessuno fa il conto di quanti se ne perdono, sempre di più.
Nè dimentichiamo la concorrenza cinese in tante attività e non solo nel benessere.

Ci sono gli esodi
Se ne sono andati a Lecco gli industriali. Doveva essere una fusione è una colonizzazione. Prima infatti Confindustria Sondrio era soggetto attivo che entrava nelle decisioni collettive con gli altri soggetti, Istituzioni, Forze politiche e sociali. Il silenzio è calato, persino a livello di comunicati-stampa (salvo quelli illeggibili per chi non è laureato alla Bocconi, utili certo anch'essi ma seguendo tutt'altra logica).
L'ALER si è sposata con quella di Bergamo. Ben strano matrimonio visto che da allora la voce di Piazza Radovljica  si è pressochè del tutto spenta e chi, tanto per aspetto semplice, sa chi ne è il Presidente è bravo.
La Banca d'Italia ha chiuso non solo gli sportelli ma anche le finestre associata così nella tristezza a Palazzo Lambertenghi ma in definitiva a tutta la Piazza, grande distesa di pietra.
Pietra fredda anche perchè privata delle aiuole che ingentilivano un Garibaldi il cui sguardo rivolto verso il nord appare il frutto di non voler vedere le tristezze di un città che pure fu grande, molto, molto di più di quanti fossero i suoi abitanti.

A mali estremi estremi rimedi dunque
C'è la fortunata circostanza che si vota e che si può tornare a pensare allo sviluppo della città sapendo però che oggi è già tanto se si riesce a frenare il degrado.
Di fronte però ad una situazione della quali tanti non sono avvertiti c'è da passare al setaccio misure di emergenza. Ecco in sintesi i punti essenziali:
1. Le quattro nuove attività commerciali sono dato acquisito. Fra breve il via
2. Visto come si è spostato il baricentro economico-sociale e i flussi quotidiani, festività comprese, oltre la Sassella sono da spostare a Castione alcuni uffici del Comune di Sondrio: Sportello del cittadino, Anagrafe, Ufficio Tecnico, Uffici per lo sport
3. Come le altre la Comunità Montana deve farsi la sede e qual posto meglio che non Castione? (Per la Camera di Commercio si vedrà poi
4. La Stradale. Posto ideale per una sede moderna ormai alle viste
5. La Chiesa di S. Martino è troppo decentrata per cui un luogo moderno di preghiera in mezzo a tanto paganesimo sarà indispensabile.
6. Discorso analogo per gli altri culti (niente minareto come niente campanile, perchè disturberebbero la clientela)

Scelta fondamentale
Una scelta fondamentale è quella della ferrovia. La stazione deve tornare al ruolo di primo piano come quando riceveva e smistava tonnellate di cemento al giorno per costruire la diga dell'Alpe Gera ((quindi pensare anche al sottopasso pedonale).

Problema edifici vuoti
Resta il problema degli edifici che si sono liberati o che si liberano. Ce ne sono a iosa, pubblici o privati da adibire prioritariamente ad alloggio extracomunitari Soluzione unica e fattibile.

I cinesi stano comprando mezza Africa, titoli degli USA, persino squadre di calcio e via dicendo. Tutti in blocco e loro non solo compreranno ma faranno fruttare quel che hanno comprato.
Sarà bene pertanto che il Comune di Sondrio nella sede principale di Castione o in quella secondaria di Piazza Campello istituisca corsi di lingua cinese per essere pronto.
Ai candidati Sindaco
Vedremo se tutti e 4 inseriranno nei loro programmi quanto sopra.
Attendiamo adesioni".
a.f.

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Così scrivevamo. L'accoglienza è stata tale da lasciare qualche speranza, La nuova Amministrazione con l'UCT ed anche con la cultura cittadina e provinciale potrebbe mettersi in pista.

f.

 

 

Economia