L'energivoro Palaghiaccio di Bormio

Bollette “insostenibili”: la stima su 12 mesi è pari a 550 mila euro) è più che raddoppiato rispetto al 2021 (250 mila euro)

Tempi duri per la gestione degli impianti sportivi! A maggior ragione se l’impianto è ENERGIVORO e
con questo ci riferiamo al Palaghiaccio di Bormio.
Questo il grido di allarme lanciato dagli amministratori della Bormio Servizi Srl, società “in house”
del Comune di Bormio incaricata della gestione degli impianti sportivi della Magnifica Terra.
Per comprendere a fondo la criticità della situazione bisogna entrare nella comunità di Bormio e
capire il vero significato del Palaghiaccio. Il Palaghiaccio è il luogo simbolo dello sport del ghiaccio e
soprattutto il luogo in cui si sono formati i campioni che hanno dato grandi soddisfazioni alla
Federazione FISG nelle ultime edizioni olimpiche: le medaglie!
Il Palaghiaccio rappresenta anche un mezzo inclusivo di socializzazione per i ragazzi, luogo di pratica
sportiva apprezzato dalle associazioni sportive locali.
Oggi ci troviamo a dover prendere in seria considerazione scelte divisive, ma obbligate, a fronte del
caro energia.

Bollette “insostenibili”
Il costo dell’energia elettrica del 2022 (la stima su 12 mesi è pari a 550 mila euro) è più che
raddoppiato rispetto al 2021 (250 mila euro)
. Preso atto di questi numeri e di fronte all’impossibilità
di adeguare le tariffe a copertura completa del costo energetico, ci troviamo davanti a scenari non
sostenibili sia per il 2022 che per l’anno futuro.
A seguito della ricezione delle prime bollette “insostenibili”, il Consiglio di Amministrazione della
Bormio Servizi Srl guidato dal Dr. Bonfà, si è immediatamente riunito, anche con il socio unico
Comune di Bormio, per un’analisi approfondita della situazione economico-finanziaria di settembre
e la previsione al 31.12.2022. Dal confronto, avvenuto anche in più sedute, sono stati rappresentati
scenari preoccupanti dato che le spese energetiche da sostenere da agosto a dicembre (mesi relativi
alla crescita esponenziale dei costi dell’energia elettrica) per il settore ghiaccio, genererà alla Bormio
Servizi una perdita di circa 300 mila euro.
Bormio è anche Centro Federale FISG, quindi confidiamo decisamente in un supporto da parte della
federazione e degli enti pubblici sovra comunali, che già con riferimento al 2021 hanno compreso la
gravità della situazione e hanno parzialmente coperto i costi energetici.

Doveroso rappresentare che la Bormio Servizi sta affrontando il tema dell’efficientamento
energetico con la partecipazione ai bandi specifici, infatti a giorni, verrà presentata la domanda per
il bando regionale di efficientamento per l’installazione di pannelli fotovoltaici a servizio della
struttura e per la sostituzione degli attuali compressori con impianti ad alta efficienza energetica

Economia