LA CIVILTÀ CATTOLICA - quaderno 3904

LA RINUNCIA DI BENEDETTO XVI AL MINISTERO PETRINO - Il testo raccoglie la dichiarazione con la quale il Papa rinuncia al ministero petrino. Segue il ringraziamento del decano del sacro Collegio, card. Angelo Sodano, per il suo pontificato.

EDITORIALE

«UNA DECISIONE DI GRANDE IMPORTANZA PER LA VITA DELLA CHIESA» - La rinuncia di Benedetto XVI al ministero petrino è una notizia di portata storica. Il Papa rinuncia al ministero petrino non semplicemente perché si sente debole, ma perché avverte che oggi più che mai ci sono in gioco sfide cruciali che richiedono energie fresche. Meditando sui «rapidi mutamenti» e sulle «questioni di grande rilevanza per la vita della fede», il Papa ha deciso, con coraggio e libertà interiore, di passare il testimone perché la missione sia sempre al centro. Restano memorabili le parole pronunciate dal Pontefice pochi giorni prima della sua rinuncia: «La Chiesa si rinnova sempre, rinasce sempre. Il futuro è nostro».

ARTICOLI

Giovanni Sale S.I., PRIMI CONTATTI TRA SANTA SEDE E UNIONE SOVIETICA AL TEMPO DI GIOVANNI XXIII - A circa 50 anni dai primi approcci tra Santa Sede e Unione Sovietica, l'articolo ne ripercorre le vicende più significative. Tali aperture aiutarono da un lato la Santa Sede e il Papa a prendere in considerazione il problema del rapporto con il comunismo e con i Paesi dell'Est sulla base di nuove categorie interpretative, dall'altro servirono all'Unione Sovietica a uscire dall'isolamento e dalla logica della contrapposizione. Il nuovo clima di distensione venutosi a creare nei rapporti tra Santa Sede e Unione Sovietica ebbe effetti positivi sulla preparazione e sullo svolgimento del Concilio Vaticano II.

Enrico Cattaneo S.I., L'EVANGELIZZAZIONE SECONDO IL NUOVO TESTAMENTO - L'articolo mostra il diffondersi della parola di Dio, soprattutto secondo la narrazione degli Atti degli Apostoli. La proclamazione del Vangelo porta molto frutto, ma essa incontra anche ostacoli e il rifiuto di coloro che non credono. Il Nuovo Testamento dà anche indicazioni sui modi con cui viene fatto l'annuncio. Anche se la Parola di Dio non viene accolta per «l'indurimento del cuore» degli uomini, l'evangelizzatore non deve mai disperare di nessuno.

Francesco Occhetta S.I., IL RITORNO DELLA CONFESSIONE. Il fondamento della vita morale cristiana - Si assiste a un ritorno silenzioso ma significativo alla Confessione da parte della generazione dei quarantenni e cinquantenni, che ridanno valore al sacramento, a volte dopo anni di lontananza. Coloro che ritornano a confessarsi dichiarano di averlo fatto dopo aver riletto il Vangelo, dialogato con la voce della propria coscienza, incontrato testimoni credenti e credibili. L'articolo ripercorre, sotto il profilo teologico morale, il significato del sacramento della Confessione per chiarirne tre aspetti: il senso, il modo e il contenuto. Non c'è amore senza una risposta libera che scelga di ritornare al Creatore della vita stessa. E questa risposta la si vive nella Confessione.

Giovanni Arledler S.I., FRANZ LISZT E LA MUSICA DELL'AVVENIRE - Passato alla storia come il Paganini del pianoforte, Franz Liszt non è considerato concordemente sullo stesso piano dei grandi compositori, pur avendo visitato con successo tutti i generi musicali; ma lo studio della sua sterminata produzione prosegue e se ne colgono sempre meglio particolari sorprendenti, che lo fanno sentire attuale, aperto a esperienze innovative, con l'aggiunta di un vivo interesse per i contenuti religiosi e sacri.

NOTE E COMMENTI

Giandomenico Mucci S.I., «L'INVINCIBILE OMBRA» - Una meditazione cristiana sul valore della vita presente nella prospettiva della morte, anch'essa, come la vita, decostruita e banalizzata in molta parte della cultura contemporanea.

RIVISTA DELLA STAMPA

Ferdinando Castelli S.I., DOLORE E FELICITÀ. «Il tempo è un dio breve», di Mariapia Veladiano - La presenza di M. Veladiano sulla scena letteraria costituisce un evento. Con due romanzi - La vita accanto (2011) e Il tempo è un dio breve * (2012) - si è rivelata una narratrice «fuori moda», capace di affrontare con esito positivo temi forti e inquietanti, e in uno stile chiaro, asciutto, ricco di risonanze. Nel romanzo Il tempo è un dio breve narra le vicende di una giovane donna e di un pastore protestante, posti di fronte al problema della sofferenza, dell'amore, della fede e della morte. Si tratta di un romanzo di vita vissuta e di domande che ci interpellano e ci appassionano.

* M. VELADIANO, Il tempo è un dio breve, Torino, Einaudi, 2012.

RUBRICA DELLO SPETTACOLO

Virgilio Fantuzzi S.I., «AMOUR», UN FILM DI MICHAEL HANEKE - Il film Amour costituisce per lo spettatore un'esperienza di rara crudeltà. Georges e Anne, due anziani coniugi, interpretati da due grandi attori del cinema francese (Jean-Louis Trintignant e Emmanuelle Riva), vivono in solitudine la situazione determinata dalla malattia irreversibile di lei e dalla decisione, assunta da entrambi, di non farla ricoverare in ospedale. Il film descrive con precisione e con eleganza formale tutti i particolari sgradevoli che accompagnano questo stato di cose. La conclusione tragica della vicenda impone interrogativi che riguardano sia la società, che in tanti casi si dimostra incapace di assicurare alla vecchiaia condizioni rispettose della dignità della persona, sia i singoli individui, che rischiano di smarrire la percezione del significato e del valore della vita.

CRONACHE

GianPaolo Salvini S.I., I GIOVANI DI TAIZÉ A ROMA - La cronaca riferisce sul 35° Incontro europeo dei giovani di Taizé, svoltosi a Roma dal 28 dicembre 2012 al 2 gennaio 2013. Sono convenuti a Roma circa 40.000 giovani di ogni parte d'Europa. Le giornate sono state scandite da momenti di preghiera, da una veglia nella notte del 31 dicembre e da una preghiera guidata dal Papa sul sagrato della basilica di San Pietro. L'evento, che incrocia l'«Anno della fede», ha avuto una forte carica ecumenica, tipica delle iniziative di Taizé, e fa parte di un cammino che si spera rechi frutti in futuro.

GianPaolo Salvini S.I., IL SERVIZIO DELLA CARITÀ NELLA VITA DELLA CHIESA - L'11 novembre dello scorso anno, Benedetto XVI ha pubblicato la Lettera apostolica Intima Ecclesiae natura, dedicata al servizio della carità. Tale servizio è una dimensione costitutiva della Chiesa, ma l'azione pratica resta insufficiente se in essa non si rende percepibile l'amore che si nutre dell'incontro con Cristo.

ITALIA: M. Simone S.I., DOVE VA LA GIUSTIZIA? - La cronaca riprende i passaggi più significativi della prolusione tenuta dal Primo Presidente della Corte di Cassazione all'inaugurazione del nuovo anno giudiziario. Importanti, fra gli altri, sono i passi relativi al diritto dell'Unione europea: oggi i giudici nazionali agiscono come una specie di «organi decentrati» della giurisdizione comunitaria, permettendo di assicurare un controllo sul rispetto del diritto e consentendo di rafforzare l'efficacia del sistema. In ogni caso va rinnovato l'invito a diminuire il numero di procedimenti chiusi per motivo di prescrizione; e insieme il richiamo all'esame della situazione delle carceri e della condizione delle persone in carcere. Di qui la necessità di ricorrere, quando è possibile, a misure alternative al carcere.

ESTERO: Luciano Larivera S.I., LA «PRIMAVERA GIORDANA» GUIDATA DAL RE - La Giordania, con sette milioni di abitanti, inclusi oltre 300.000 profughi siriani, si trova in un contesto (islamismo politico crescente, guerra siriana, instabilità egiziana, conflitto tra sciiti e sunniti, questione palestinese ecc.) che mette a repentaglio la stabilità del suo regime. La denuncia della corruzione, le richieste dei giovani disoccupati e la domanda di maggiori poteri al Parlamento e di una riforma radicale della legge elettorale accompagnano questi due anni di proteste di piazza, finora rimaste in uno stile non-violento né rivoluzionario. Usa, Paesi del Golfo, Ue e Israele appoggiano le riforme molto graduali che il re Abdallah II attua e promette. Lo scorso ottobre il sovrano ha sciolto in anticipo il Parlamento. Il voto del 23 gennaio, boicottato dai Fratelli Musulmani giordani, ripropone una Camera bassa filo-governativa, espressione soprattutto della componente transgiordana dei cittadini rispetto a quella maggioritaria palestinese. Ma per la prima volta i deputati saranno consultati dal re per nominare il premier.

RASSEGNA BIBLIOGRAFICA

Amati A. 421 - Baldi G.-L. 424 - Bonfrate G. 418 - Essere missione oggi 421 - Franchi M. 423 - Greblo E. 414 - Howard Schütz J. 417 - Mignozzi V. 413 - Nussbaum M. C. 414 - Paris A. 416 - Quarto E. 424 - Schianchi A. 423 - Serra A. 419 - Trimboli M. 424 - Zolli F. 421

Fatti dello Spirito