Homepage
Italia e mondo
Provincia di Sondrio
Nostra Provincia
Fatti dello Spirito
CCCVA
Prodotti
Nostri personaggi
Galleria
Siti segnalati
Contatti
 
sito realizzato da
nereal.com . 2006
 
 


Tutti i contenuti di questo sito, salvo ove diversamente specificato, sono pubblicati secondo la licenza d'uso Creative Commons.
 

Intervento del Sindaco di Tirano
Pietro Del Simone alla chiusura delle celebrazioni del Cinquecentenario

di R.

Il Cinquecentenario si é concluso. Grandi risultati. Proponiamo l'indirizzo di saluto rivolto dal Sindaco di Tirano al Cardinale Tettamanzi

Eminenza reverendissima,

in qualità di sindaco ho il privilegio di salutarLa, a nome della città, delle autorità e delle persone convenute in questa piazza per la cerimonia di chiusura dell’anno celebrativo del quinto centenario dell’apparizione della Madonna di Tirano; autorità e persone che pure saluto e ringrazio per essere venute qui a dimostrare con la loro presenza quanto questo luogo rappresenti per l’intera provincia e per la diocesi.

Grazie Eminenza per avere accolto l’invito del nostro Vescovo monsignor Maggiolini a presiedere, in qualità di Metropolita della Regione ecclesiastica lombarda, questa cerimonia e grazie a Lui per averci procurato, invitandoLa, questo privilegio.

Le cronache del santuario attestano la sosta devota di tanti Suoi predecessori, pellegrini in questo tempio, ma la circostanza che solo due abbiano onorato, espressamente in tale veste, questo luogo con la loro presenza – il grande San Carlo Borromeo e il beato Ildefonso Schuster – rende storica questa giornata per la basilica, per la città e per l’intera valle di cui la B.V. è patrona.

Fra le offerte che Le verranno presentate nel corso della liturgia, vedrà la corona che, per concessione del Capitolo Vaticano, orna dal 1690 il capo della venerata effige della Madonna di Tirano.
A ricordo del Cinquecentenario vi abbiamo posto una gemma. E’ un granato verde della Valmalenco, la più bella pietra che offrano le nostre montagne. Ha forma di cuore e intende significare l’affetto della valle per la sua grande Madre. Ma testimonierà anche la generosità di chi, donandola, ha permesso di devolvere ai missionari tiranesi la somma destinata per acquistarla. Benedicendola, Eminenza, benedirà anche questo.

Dopo il Suo ingresso nella piazza della basilica abbiamo chiuso le porte che idealmente avevano aperto l’anno celebrativo del Cinquecentenario. Non vogliamo che restino chiuse, anzi vorremmo che uscendo al termine del rito, Lei le aprisse, sulla valle e sul mondo, perché riprenda idealmente, dopo mezzo millennio, il compito che la Beata Vergine affidò al beato nostro concittadino Mario Omodei, riportato nel “Libro dei miracoli”, “ va per tuto d’onda che tu poi andare et notifica questa apparitione et miracolo ”.
R.

GdS - 10 X 2005 - www.gazzettadisondrio.it
 ________________________________________

  Torna a Fatti dello Spirito

Torna all'l'indice generale

 Torna alla prima pagina