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Sequestro latte Nestlé: per Grenpeace serve Reach forte per evitare questi scandali
di Greenpeace

 

Roma, 22 XI Greenpeace commenta con soddisfazione l’operazione condotta dal Corpo Forestale dello Stato di sequestro del latte Nestlè


La multinazionale era già stata costretta nel 2000 a ritirare dal commercio il latte in polvere Alsoy per la presenza di Ogm, in seguito alle denunce e alle azioni dimostrative di Greenpeace.
“E’ scandaloso che si sia dovuti arrivare a un intervento di un corpo di polizia per bloccare un prodotto che potrebbe far male ai bambini.
Greenpeace ha denunciato più volte a quanti veleni sono esposti i più piccoli, perché le aziende chimiche non si preoccupano di sostituire le sostanze pericolose con alternative più sicure.
Un’opportunità è offerta ora dal regolamento europeo sulle Sostanze Chimiche (REACH) approvato al Parlamento Europeo giovedì scorso. L'industria chimica è riuscita però ad ottenere delle esenzioni che le consentiranno di continuare a produrre dei composti, senza dover fornire informazioni di base sulla loro sicurezza sanitaria.
Il caso Nestlè dimostra che non bisogna cedere alle pressioni delle lobby, come sta avvenendo invece a livello europeo.
Il Consiglio sulla Competitività, infatti, previsto per fine novembre e posticipato al 19 dicembre, sarà il momento per capire se in Europa prevarrà o meno la difesa della salute e dell’ambiente” afferma Vittoria Polidori, responsabile inquinamento di Greenpeace.
La sostanza utilizzata dalla Nestlè, l’IsopropilThioXantone (ITX) è un fotoiniziatore di inchiostri nella fabbricazione di imballaggi, nelle confezioni in TetraPak a stampa off-set.
Si presenta come una polvere giallastra, insolubile nell’acqua e i suoi possibili effetti sulla salute sono ancora ignoti.
“Sono ancora migliaia le sostanze chimiche di cui non disponiamo di dati sufficienti a tranquillizzarci sulla loro pericolosità. REACH dovrà essere un passo avanti importante in questa direzione e non invece una marcia indietro rispetto agli attuali standard” conclude Polidori.
Greenpeace

GdS 30 XI 2005 - www.gazzettadisondrio.it
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