L'OCSE riconosce la qualità degli studenti lombardi

LE PERFORMANCE DEGLI STUDENTI LOMBARDI SONO DA PRIMATO (OCSE)
MAGGIORI PERCENTUALI DI COLLOCAZIONE DEI NEO LAUREATI
I MIGLIORI RISULTATI DI 'GARANZIA GIOVANI' IN ITALIA

I dati relativi all'occupazione giovanile in Lombardia, illustrati dal
presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni nel corso
dell'incontro 'L'introduzione dei giovani nel mondo del lavoro'
nell'ambito del 'Meeting' di Rimini.

DISOCCUPAZIONE GIOVANILE - In Lombardia la percentuale di
giovani disoccupati, nella fascia d'eta' che va dai 15 ai 24
anni, e' il 12,9 per cento, contro il 15 per cento della media
nazionale. I giovani che non studiano ne' lavorano - cosiddetti
'Neet', 'Not (engaged) in Education, Employment or Training' -,
nella fascia di eta' che va dai 15 ai 29 anni, sono in Lombardia
il 18,7 per cento, contro una media nazionale del 25,6 per
cento.

ABBANDONO SCOLASTICO - Anche il tasso di abbandono scolastico
segna, in Lombardia, una percentuale inferiore alla media
nazionale: il 12,9 per cento, contro il 15 per cento.

STUDENTI DA PRIMATO - Gli studenti lombardi segnano - secondo i
dati Ocse-Pisa - performance da primato: valutati in base alla
capacita' di applicare conoscenze e abilita' nelle tre discipline
Scienze, Lettura e Matematica, di riflettere su queste e di
comunicarle in modo efficace, raggiungono punteggi superiori sia
alla media italiana che a quella Ocse. Precisamente: Gli
studenti lombardi conquistano 529 punti in Scienze, (contro 499
della Ocse e 494 della media italiana); 521 in Lettura (496
Ocse, 490 Italia); 517 in Matematica (494 Ocse, 485 Italia).

ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE - Circa l'Istruzione e
la Formazione tecnica superiore, in Lombardia: sono triplicati,
in tre anni, i percorsi formativi; 3 giovani su 4 hanno trovato
un impiego entro 12 mesi dalla fine del corso; 9 imprese su 10
si sono dichiarate soddisfatte della preparazione dei neo
assunti.

UN LAVORO 'VERO' ENTRO UN ANNO DA LAUREA PER IL 60% - In
Lombardia oltre il 60 per cento dei laureati trova un lavoro
'vero' entro un anno. Nello specifico: il 9 per cento a tempo
indeterminato; il 15,2 per cento a tempo determinato; il 9,6 con
un contratto di apprendistato; l'8,1 per cento con uno stage; il
7,3 per cento avvia un lavoro autonomo; il 4,5 per cento diventa
imprenditore; il 3,7 per cento comincia un praticantato, il 2,5
va all'estero.
A tre anni dalla laurea, inoltre, il tasso di occupazione in
Lombardia raggiunge il primo posto in Italia, con il 72,6 per
cento, contro il 70,4 del Trentino, il 69,7 del Piemonte e la
media italiana del 52,9.

MODELLO DUALE - Attraverso l'applicazione del 'modello duale' si
e' ottenuto il superamento della concezione lineare e sequenziale
tra istruzione, formazione e lavoro, con un'offerta formativa
collegata alla domanda delle imprese e con l'integrazione tra il
mondo della scuola e quello del lavoro.

ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE - Regione Lombardia
investe 234 milioni l'anno nell'istruzione e formazione
professionale, dove sono impiegati 103 operatori. Sono 2964 i
corsi offerti a livello regionale ogni anno, (circa un terzo del
totale nazionale, di 15.200), seguiti da 62.560 studenti (sui
329.387 in tutta Italia). Gli studenti che conseguono una
qualifica-diploma in Lombardia sono 19.792 sono (81.133 in
Italia).

POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO - Il modello lombardo delle
politiche attive del lavoro si focalizza sull'inserimento
lavorativo, attraverso la personalizzazione del percorso
(centralita' della persona), una rete integrata di operatori
pubblici e privati accreditati (sussidiarieta'), servizi e costi
standard.

DOTE UNICA LAVORO - Da ottobre 2013 a luglio 2016 Regione
Lombardia ha investito 200 milioni di euro sulla 'Dote unica
lavoro'. In particolare sono state assegnate 70.767 doti, che
hanno consentito l'avviamento al lavoro di 56.019 persone (il 64
per cento con contratti a tempo determinato, il 22 per cento a
tempo indeterminato e il 14 per cento con apprendistato). Il 48
per cento delle persone avviate al lavoro erano disoccupate da
piu' di 12 mesi. Sono stati coinvolti 201 operatori e 815 sedi,
accreditati.

GARANZIA GIOVANI - Risultati importanti sono stati raggiunti
attraverso l'applicazione della misura 'Garanzia Giovani', per
la quale sono state messe a disposizione risorse pari a 178
milioni di euro, di cui 52 milioni stanziati da Regione
Lombardia per il bonus occupazionale. I giovani inseriti nel
mercato del lavoro sono stati 53.684, 26.772 attraverso percorsi
di tirocinio e 26.912 con contratti di assunzione(14.569 a tempo
determinato, 7.118 a tempo indeterminato e 5.225 con
apprendistato). Il 100 per cento delle 110.131 persone che si
sono iscritte a 'Garanzia Giovani', in Lombardia, ha ricevuto
una misura di politica attiva, a differenza delle 941.009
iscritte in Italia, che sono state coinvolte al 50 per cento. I
bonus occupazionali erogati alle imprese lombarde sono stati
13.738, contro i 49.195 concessi in tutto il Paese.

POLITICHE PER LA SCUOLA - Le politiche per la scuola di Regione
si muovono attraverso tre misure: 'Generazione web' Lombardia;
'Dote Scuola 2015'; 'Dote merito 2015'. Per 'Generazione web'
sono stati stanziati 42,2 milioni di euro che hanno coinvolto
107.108 studenti, per 'Dote scuola' 42 milioni, a favore di
116.196 studenti e per 'Dote merito' 1 milione per 1.630
studenti.

PROTOCOLLO D'INTESA CON 'COMETA' - Coerentemente con le
politiche di Regione Lombardia per il consolidamento del canale
duale, e' stato siglato un protocollo di intesa con 'Cometa -
formazione liceo Scientifico artigianale', che rappresenta la
prima sperimentazione in Italia che applica il metodo
integrativo scuola-lavoro. (Lnes)

Nota congiunta La Gazzetta di Sondrio - Il Cittadino di Sondrio

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