NONO CONCORSO PER TESI DI LAUREA SUL GIORNALISMO

Promosso e organizzato dal Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Sette sezioni: a ogni vincitore 2.500 euro

Promosso e organizzato dal Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia (nel contesto dell'articolo 20/bis del Dpr 115/1965 e con l'approvazione dall'assemblea 2006 degli iscritti), prende il via il nono "Concorso" destinato a valorizzare le tesi di laurea dedicate al giornalismo e alle istituzioni della professione. L'obiettivo è quello di capire, attraverso le tesi, i reali problemi del mondo multimediale e conseguentemente di elaborare i migliori criteri di una formazione moderna dei giovani, che si avviano alla professione, e di quanti operano già& nbsp; "dentro" la professione. La collaborazione Ordine-Università è prefigurata dal comma 18 dell'articolo 1 della legge 4/1999 ( che vuole l'esame di Stato agganciato alle lauree della riforma) e dal Dlgs 300/1999 (che assegna alle Università il compito di preparare i nuovi professionisti): il concorso, lanciato dall'Ordine dei Giornalisti di Milano, è un momento di questa collaborazione strategica per i giornalisti. L'articolo 20/bis del Dpr 115/1965 impegna il Consiglio nazionale a "collaborare, direttamente o di concerto con i ; Consigli regionali, con università, facoltà o scuole nazionali universitarie di giornalismo ai fini della organizzazione dei programmi e degli esami per la migliore formazione e specializzazione professionale dei giornalisti".

Giudice insindacabile del Premio è lo stesso Consiglio dell'Ordine. Le tesi (in unica copia e anche su dischetto in programma word oppure rtf) dovranno pervenire alla segreteria dell'Ordine (via Antonio da Recanate 1- 20124 Milano) entro il 31 dicembre 2006. Le tesi, comunque, non verranno restituite. Ogni candidato dovrà presentare la domanda in carta semplice corredata dai dati anagrafici comprensivi del codice fiscale, dei recapiti telefonici e della residenza nonché dal certificato di laurea in carta semplice (sono ammessi al concorso coloro che hanno riportato un voto non inferiore a 99/110). Potranno concorrere le tesi discusse nelle Università italiane (pubbliche e private) n el periodo gennaio-dicembre 2006 a conclusione dei corsi quadriennali e quinquennali nonché dei corsi biennali specialistici post laurea triennale (laurea magistrale). Le sezioni del Premio (al quale ogni candidato dovrà far riferimento) sono sette e ogni vincitore di sezione riceverà 2.500 euro. L'impegno finanziario dell'Ordine è, pertanto, di 17.500 euro complessivi. La cerimonia della consegna avverrà in occasione dell'assemblea degli iscritti all'Albo dell'Ordine della Lombardia. La cerimonia, quindi, è prevista per il marzo 2007 al Circolo della Stampa. Estratti (di 400 righe) delle tesi premiate (e segnalate) verranno pubblicati su "Tabloid", organo bimestrale dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Per la valutazione delle tesi il&nb sp; Consiglio si avvarrà, come lo scorso anno, dell'opera di consulenti (giornalisti e professori universitari).

Queste le sezioni:

1) Storia del giornalismo italiano, dei suoi interessi e dei suoi protagonisti, anche attraverso le vicende storiche e di costume che lo hanno impegnato.

2) Storia del giornalismo occidentale.

3) Istituzioni della professione giornalistica. La deontologia e l'inquadramento contrattuale dei giornalisti in Italia, in Europa e nel resto del mondo occidentale.

4) Giornalismo radiotelevisivo.

5) Giornalismo telematico.

6) Giornalismo economico e finanziario.

7) Giornalismo culturale, sociale, scientifico, sportivo e di costume.

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