ACQUE: IL 18 A MILANO SI DISCUTE DELL’IMPIANTO SUL TORREGGIO

Il 18 dicembre si svolgerà a Milano la riunione di concertazione dei pareri degli enti in merito all’istruttoria di Valutazione di Impatto Ambientale del progetto di derivazione idroelettrica sul torrente Torreggio. La riunione sarà tenuta dall’ufficio istruttore VIA della Regione Lombardia che convocherà i comuni competenti, la Provincia di Sondrio, CM di Sondrio. Bisogna tener presente che la Regione Lombardia continua a dare pareri di VIA su progetti di massima e non su progetti definitivi come prevederebbe la normativa Europea. Il Gruppo Valmalenco a suo tempo ha presentato le proprie osservazioni al progetto dicendo in sintesi che ci sono aspetti molto preoccupanti per la possibile sparizione di sorgenti e la fragilità ed eccessiva pendenza dei versanti montani interessati dal progetto.

Quanto è successo in passato e ultimamente sul Torrente Bocco e sul torrente Rezzalasco non ci fa stare tranquilli per niente. I crolli e franamenti a seguito di lavori per la costruzione di impianti idroelettrici sono fenomeni che la Regione Lombardia tende a sottodimensionare e, qualora dovessero succedere, si tende a rendere unico responsabile l’autore materiale dei lavori pensando così di risolvere la questione. Mai risulterà che qualcuno in qualche misura sia responsabile delle decisioni prese. Mai nessuno pagherà per il danno ambientale inferto al territorio ed alla popolazione che vive alle sue pendici.

Questa riunione, assieme a quella analoga che si svolgerà il 20 dicembre che riguarda l’altro impianto idroelettrico contestato di Tartano, sarà un ottimo banco di prova per la Provincia di Sondrio che dovrà mettere in pratica per prima le proprie recenti determinazioni e strumenti approvati in questo ultimo periodo. Ci riferiamo al PTCP nuovo di zecca ove si dice dell’importanza che rivestono fiumi e torrenti per la salvaguardia dell’ambiente Valtellinese. Ci riferiamo altresì all’ordine del giorno votato dall’amministrazione Provinciale che appoggia in tutti i sensi la moratoria delle domande di concessione piccole e grandi lanciata dallo IAPS. Siamo certi che la Provincia si opporrà con forza sia sulla procedura di VIA degli impianti in questione, assieme al parere negativo dei comuni e delle CM interessate. Ci sembra questo un primo passo per infondere fiducia ai cittadini valtellinesi che aspettano in tempi brevissimi la moratoria di tutte le concessioni in domanda per avere il tempo di eseguire la Valutazione Ambientale Strategica di tutta la Provincia di Sondrio.

Franco Rabbiosi

Franco Rabbiosi
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