Macroregione alpina e nostra 'Provincia montana' (Parolo)

'Progetti speciali': Parco dello Stelvio - Filiera Bosco-Legno - Impianti di risalita - Fondo Comuni Confinanti - Mobilità lenta montana

(Ln - Milano, 27 mar) "Il 2015 vedrà la definitiva approvazione

della Strategia Macroregionale Alpina (Eusalp - European Union
Strategy for the Alpine Region) da parte del Consiglio Europeo
dei Capi di Stato e di Governo. Questo significa che la
Strategia entrerà nella sua fase operativa a partire da gennaio
2016". Lo ha detto il sottosegretario di Regione Lombardia ai
Rapporti con il Consiglio regionale, Politiche per la Montagna,
Macroregione alpina (Eusalp), Quattro motori per l'Europa e
Programmazione negoziata Ugo Parolo, nel corso dell'iniziativa
'Dillo alla Lombardia', a Palazzo Lombardia, nel cui ambito
ha coordinato il Tavolo tematico 'Montagna/Macroregione alpina'.
Il sottosegretario ha sottolineato, in particolare, la necessità
di una regia del territorio, per soddisfare le necessità delle
Comunità locali.

GOVERNANCE - "Nell'ultimo anno sono intervenute molte iniziative
legislative a livello nazionale, che hanno completamente
cambiato lo scenario istituzionale locale - ha ricordato Parolo
-. Molto ha inciso la Legge Delrio sulla modifica del ruolo
delle Province che lascia molte problematiche aperte, dalla
carenza delle risorse all'impoverimento della rappresentanza
istituzionale. La proposta di riforma costituzionale in
discussione in Parlamento punta alla soppressione definitiva
delle Province, e a definire un nuovo assetto degli ambiti di
'area vasta' (in Lombardia, zone omogenee per la montagna)".

VERSO UNA 'PROVINCIA MONTANA LOMBARDA' - "Sembra acquisito il
ruolo della Provincia di Sondrio 'interamente montana', un
campione di futura autonomia per gli ambiti sub-regionali - ha
sottolineato -. In particolare le Comunità montane, lasciate
all'iniziativa delle Regioni, potrebbero evolvere verso 'Unioni
di Comuni montani, diventando ambiti alternativi alle Province
attuali, in vista di una possibile più ampia 'Provincia montana
lombarda', unica, dal Lago Maggiore allo Stelvio e fino all'Alto
Garda, ovvero due province montane, 'Montagna' e 'Insubria'"con
funzioni di coordinamento tra i vari territori.

PROGETTI SPECIALI - Nell'ambito del Tavolo tematico sono stati
affrontati alcuni 'Progetti speciali'.

- Parco dello Stelvio: la Lombardia ha conquistato un ruolo
paritetico e la funzione di gestione del Parco è stata
"trasferita" dallo Stato alla Regione. Sarà quindi possibile
superare l'assetto basato sul consorzio unitario, dimostratosi
ingestibile, e sul controllo diretto dello Stato (Ministero
dell'Ambiente), a favore di un modello ederalista, che vedrà il
protagonismo dei territori;
- Filiera Bosco-Legno: diventerà uno degli assi principali dei
progetti macroregionali della Strategia Eusalp, dopo
l'approvazione del Piano d'Azione da parte del Consiglio
europeo. Potrà quindi vedere concreta implementazione a partire
dal 2016;
- Impianti di risalita: asset strategico per il turismo montano,
soprattutto invernale, si provvederà a promuovere, dapprima in
Provincia di Sondrio e poi nelle altre aree montane, un nuovo
modello di gestione, e a valutare, con tutti gli attori
interessati, le azioni necessarie per la sua progressiva
implementazione;
- Fondo Comuni Confinanti, relativo ai Comuni confinanti con le
Province autonome di Trento e Bolzano: riguarda progetti
infrastrutturali per 80 milioni di euro l'anno. Nel corso del
2015 si provvederà all'individuazione di questi progetti e alla
sottoscrizione dei relativi accordi con i soggetti interessati;
- Mobilità lenta montana: riguarda tutto il comparto della
sentieristica in montagna, ma anche del collegamento con le
piste ciclabili, i percorsi naturalistici, e la sistemazione
idrogeologica (sicurezza) dei passaggi e quindi dei punti
critici ma naturalisticamente più interessanti. Obiettivo del
2015 è varare una legge regionale sulla sentieristica montana,
che favorisca una crescita dell'attività sportiva e del turismo.
(Ln)
 

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