DA TEATRO SOCIALE A CINEMA TEATRO PEDRETTI. E ORA? DI NUOVO TEATRO SOCIALE OPPURE CIVICO TEATRO?

Il Comitato Cittadini Consumatori Valtellina richiama l'attenzione di quanti d'interesse sul Teatro di Sondrio. Non sulla sua ristrutturazione in quanto quello è problema in itinere quanto sul nome del Teatro, possa o no essere considerato problema marginale (e non lo è almeno per chi tiene alla propria comunità e alla sua identità).

Il Teatro Sociale

Il Teatro Sociale realizzato d'intesa fra le famiglie più in vista della città e il Delegato Regio Gaudenzio De Pagave aprì i suoi battenti nel 1825, firmato da un illustre progettista: Luigi Canonica. I tempi allora non erano quelli odierni: incarico del progetto 1821 -> inaugurazione inizio 1824, per Carnevale. E l'anno dopo, a sei anni dall'inizio, arrivava l'inaugurazione di quella che per quei tempi poteva essere considerata una "super-autostrada", la Milano-Vienna via Sondrio - Stelvio addirittura transitabile anche d'inverno (è solo dagli anni cinquanta che d'inverno non si passa).

C'erano dunque i palchettisti che però, nell'ultimo dopoguerra, non se la sentirono di sborsare le ingenti somme necessarie per gli urgenti interventi ormai indispensabili.

A intervenire ci pensò Pedretti

Ci pensò il cav. Celestino Pedretti, subentrato nella proprietà, a intervenire trasformando del tutto il Teatro ed anche, legittimamente, cambiandone il nome: da Teatro Sociale a Cinema Teatro Pedretti.

Ora dato che c'è stato un altro cambio di proprietà, e visto che il Comune ha speso fior di soldi per comprarlo e ne spnderà di più per poterlo riaprire,appare giusto rinominarlo.

Quale nome?

Quale nome? Il Comitato Cittadini Consumatori Valtellina avanza tre proposte. La prima è che torni a chiamarsi TEATRO SOCIALE, ove non più "dei soci", i palchettisti, ma di altri soci: i cittadini di Sondrio. In alternativa o Teatro Civico o Civico Teatro. Ci pensino un po' tutti a cominciare dai giornali in attesa magari che il nuovo proprietario decida in merito. Naturalmente appare giusto ricordare anche Celestino, allora appassionatissimo di ciclismo e patron del "Pedale sondriese", ricordando che allora non c'erano solo films ma per motli anni una piccola Stagione lirica, in genere tre opere, prosa, rivista.

CCCVa

PS All'indirizzo http://www.gazzettadisondrio.it/910-_il_teatro_sociale_diventa_teatro_pe... si può leggere l'articolo "IL TEATRO SOCIALE DIVENTA TEATRO PEDRETTI NEL 1948" di Antonio Del Felice pubblicato da "La Gazzetta di Sondrio del 15 marzo 2002"

CCCVa
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