In Consiglio Comunale a Sondrio la proposta del Registro di unioni civili

Problema urgentissimo, altro che la crisi, i problemi del lavoro, di disoccupati ed esodati, di imprese che chiudono, della salute e via dicendo. No. Il problema più serio, più urgente, più ideologicamente dirimente è quello dei registri civili!!!

Un problema urgentissimo all'attenzione del Consiglio Comunale. Non la crisi, non problemi del lavoro, di disoccupati ed esodati, di imprese che chiudono, della salute e via dicendo. No. Il problema più serio, più urgente, più ideologicamente dirimente è quello dei registri civili!!!
Che ci sia qualcosa da definire, sul piano contrattualistico e non istituzionale, è assodato, ma va normato. Non con trovate di questo tipo che hanno registrato un clamoroso fallimento nei Comuni dove sono state, sulla base di spinte ideologiche, sperimentate. Ne discuta il Parlamento adottando quelle soluzioni a problemi d'ordine pratico che già sono state perlomeno indicate con un certo consenso. Si evitino però le degenerazioni compresa l'abolizione in scuola nel quaderno dell'assenza delle voci “padre” e “madre” sostituite da “1° genitore” e “2° genitore” come nell'avanguardista Liceo Marmiani di Roma. Provvedimenti 'progressisti' con la scusa di evitare problemi laddove vi siano convivenze (dimenticando in questo caso che basta premettere, ad esempio alla voce padre, un semplice “p.”9”), per non parlare d'altro. Ad esempio la gigantesca tristezza che viene osservando che già ora in qualche Paese, con prospettiva di estensione, coppie dello stesso sesso possono adottare bambini. Una posizione egoistica in nome di malintesi “diritti” di genitori surrogati conculcando i diritti reali, quelli del bambino di avere non un primo e un secondo genitore ma un padre e una madre, anche, occorrendo, adottivi ma non due padri o due madri (GdS). Aggiungiamo che dell'argomento il nostro giornale si era occupato il 29 ottobre scorso ( indirizzo: http://www.gazzettadisondrio.it/politica/29102013/riconoscimento-delle-unioni-civili-se-ne-discute-comune-sondrio)
Pubblichiamo al riguardo quanto diffuso dal Forum delle Associazioni Familiari della Provincia di Sondrio.

Il “Forum”
Un registro delle unioni civili a Sondrio? Le ragioni del no a confronto
In questi giorni, quasi in sordina ed al di fuori di un effettivo dibattito pubblico, il Comune di Sondrio sta deliberando l’istituzione di un registro delle unioni civili volto “alla tutela dei diritti civili anche nelle nuove forme sociali che avanzano”, ossia le libere convivenze sia eterosessuali che omosessuali con lo scopo di “stimolare il recepimento nella normativa statale” di tali forme di unione.
Il Forum delle Associazioni Familiari della Provincia di Sondrio sta seguendo con attenzione l’iter in corso che sembra si voglia far procedere a tappe forzate senza un adeguato confronto cittadino sulle complesse questioni associate. Il sodalizio è espressione di associazioni che quotidianamente operano a fianco e a sostegno delle realtà familiari di oggi per rispondere ai bisogni concreti delle persone nei più svariati ambiti come quelli dell’educazione, dell’istruzione, del lavoro, dell’assistenza materiale, dell’accoglienza, della spiritualità, dell’infanzia.
Oggi stiamo assistendo ad una sempre più ampia precarizzazione di ogni aspetto della vita: dal lavoro ai rapporti sociali, compresi quelli relazionali ed affettivi. Tutto sembra diventare instabile e provvisorio. Il Forum è consapevole dei profondi cambiamenti in atto che si riflettono anche nelle relazioni tra le persone. Tuttavia ritiene che non ci si possa limitare a registrare la realtà di fatto, come se di fronte ad una crisi economica ci si rassegnasse alla stessa. Piuttosto è necessario attivarsi per ridare stabilità, sicurezza economica e capacità di proiettarsi nel futuro. Per questo ritiene che le vere urgenze non siano la costituzione di tali registri, ma l’intercettare i nuovi bisogni delle famiglie naturali. Diventa quindi necessaria una politica ampia a favore e a promozione della famiglia, che vada alla radice dei problemi, che sostenga le relazioni, che aiuti i giovani ad avere una maggiore responsabilità nei legami. Se proprio si vuole sollecitare il Parlamento, non sarebbe il caso di sollecitarlo a finanziare il Piano nazionale per la famiglia, varato nel 2012 ma ancora senza effettiva copertura economica?
Il Forum valtellinese delle associazioni familiari esprime un invito alle persone attente e sensibili a questi temi ad interessarsi e ad approfondire, nell’ottica di una partecipazione attiva e consapevole alle scelte pubbliche. A tal fine viene proposto un ciclo di appuntamenti dal titolo “Diritti della famiglia e diritti civili – Informiamoci e formiamoci”. Il ciclo si propone una doppia valenza: da una parte quella di informare, fornendo elementi di conoscenza dei fatti, anche giuridici, al di fuori dei "luoghi comuni" talvolta veicolati dai mass media, dall'altra quella di formare cioè di offrire dei criteri di valore sui quali fondare il giudizio o l'opinione su questi temi.

1°: Lunedì 25
Il primo incontro si terrà lunedì 25 novembre alle ore 17.45 presso la sala Besta della Banca Popolare di Sondrio in piazza Garibaldi a Sondrio e vedrà la partecipazione dell’avv. Mattia Francesco Ferrero, vicepresidente dell’Unione Giuristi Cattolici di Milano. L’incontro avrà per tema “Registro delle unioni civili a Sondrio?”.  Partendo dalla proposta in corso a Sondrio di istituire un registro delle unioni civili formate da coppie di sesso diverso o dello stesso sesso e sulla scorta di analoghe esperienze come quella di Milano, si intende offrire l’occasione per conoscere meglio i termini della questione e valutarne gli effetti e l’incidenza sull’evoluzione del diritto riguardante la famiglia.

2°: Giovedì 12 dicembre ore 21
“Diritti della famiglia e diritti civili in Italia” Incontro dibattito con l’Avv. Gianfranco Amato presidente dei Giuristi per la Vita. Il secondo incontro vuole allargare l’orizzonte al dibattito in corso a livello nazionale sulla famiglia e sulla centralità ad essa attribuita dall’ordinamento italiano, in relazione ai diritti civili e ai diritti e doveri della famiglia fondata sul matrimonio.

3°: Venerdì 10 gennaio 2014 ore 21
“Il valore della famiglia in Italia ed in Europa tra continuità e cambiamento”. Conferenza con l’Avv. Piergiorgio Merlo del Foro di Brescia Cosa nella concezione di famiglia ha valore permanente o contingente? L’incontro vuole offrire spunti di riflessione sul valore della famiglia in Italia ed in Europa rispetto ai cambiamenti sociali in atto.

Gli incontri si terranno presso la Sala Besta della Banca Popolare di Sondrio,

Il Consiglio direttivo del Forum
http://www.forumfamigliesondrio.it/ - Email: forumfamigliesondrio@libero.it

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